Notizie di spettacolo nelle Marche
Mercoledì, 16 Aprile 2025 11:35
Nascondevano droga in casa, due fratelli denunciati dai carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Montecassiano hanno denunciato due fratelli di 27 e 24 anni residenti a Montecassiano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito dell’operazione condotta, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione dei due giovani fratelli, entrambi già noti alle forze dell’ordine, rinvenendo 50 grammi di hashish, suddivisi in due confezioni, ulteriori 11 grammi di hashish nascosti nella giacca di uno dei due giovani, 2 involucri di cellophane contenenti 18 grammi di marijuana. Tutta la droga è stata sequestrata.
Nell’ambito dell’operazione condotta, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione dei due giovani fratelli, entrambi già noti alle forze dell’ordine, rinvenendo 50 grammi di hashish, suddivisi in due confezioni, ulteriori 11 grammi di hashish nascosti nella giacca di uno dei due giovani, 2 involucri di cellophane contenenti 18 grammi di marijuana. Tutta la droga è stata sequestrata.
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Cronaca
Martedì, 15 Aprile 2025 15:38
Si finge intermediario di una compravendita, operaio denunciato per truffa
I Carabinieri della Stazione di Loro Piceno hanno denunciato un operaio di 56 anni, residente a Tolentino, per truffa. L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia presentata da una donna di 60 anni che ha raccontato di essere stata raggirata da un individuo conosciuto sui social network. L’uomo, utilizzando un falso profilo, si era presentato come appartenente alle Forze dell’Ordine, instaurando un rapporto di fiducia con la vittima. Approfittando della situazione e sapendo che la donna era alla ricerca di un’automobile usata, l’indagato si è offerto di aiutarla, affermando successivamente di aver trovato un’ottima occasione a Macerata. Fingendo di aver anticipato la somma necessaria per bloccare l’acquisto, si è presentato a casa della vittima per farsi restituire la presunta caparra di 500 euro. Quando la donna ha chiesto maggiori dettagli sulla compravendita e il contatto del venditore, l’uomo si è rapidamente allontanato con una scusa, sostenendo di dover iniziare un turno di servizio. L’auto in questione è risultata poi essere inesistente.
Grazie ad accurate indagini, i militari sono riusciti a risalire all’identità del truffatore, analizzando l’utenza telefonica utilizzata nelle comunicazioni e incrociando i dati con altri elementi riconducibili al soggetto, già noto sul territorio.
Grazie ad accurate indagini, i militari sono riusciti a risalire all’identità del truffatore, analizzando l’utenza telefonica utilizzata nelle comunicazioni e incrociando i dati con altri elementi riconducibili al soggetto, già noto sul territorio.
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Lunedì, 14 Aprile 2025 15:57
Una serata da ricordare: oltre mille persone alla ventunesima edizione della Passione alla Bura
Sabato 12 aprile, complice una serata dalla temperatura mite e al chiaro di luna, più di mille persone hanno preso parte da spettatori alla ventunesima edizione della Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo in contrada Bura. Supportata nel tempo anche dal sostegno dell’Amministrazione Comunale di Tolentino, di cui gode del patrocinio insieme a quello della Unione Montana dei Monti Azzurri, la manifestazione è promossa e organizzata dall’associazione Don Primo Minnoni.
Molto soddisfatto il Presidente Giovanni Ciarapica, figurante insieme a diversi membri del gruppo che mesi prima è impegnato nella complessa organizzazione di un evento dalle caratteristiche uniche: gli spettatori percorrono parallelamente ai figuranti-narratori la strada che accoglie le ultime scene della Passione di Gesù, guidati dalle voci narranti e da una colonna sonora e accolti da un’ambientazione naturale valorizzata da una studiata illuminazione. “È stato un momento magico, apprezzato da un fiume di persone che sono rimaste rapite da una manifestazione estremamente suggestiva. Da quando partecipo non ricordo una affluenza simile”. Parole del Sindaco Mauro Sclavi che ha aggiunto “Un’organizzazione complessa per una rappresentazione che ha un grande valore spirituale.” Presente anche l’assessore al turismo del Comune di Tolentino Diego Aloisi “Questa rievocazione merita tanto, ecco perché siamo al fianco della Associazione Don Primo Minnoni per contribuire alla sua valorizzazione nella maniera più ampia possibile, anche aderendo al progettonazionale e internazionale di valorizzazione delle manifestazioni e riti della Settimana SantachesiricolleganoadEu ropassioneperl’Italia,final izzatoadunacandidaturaUNES CO. Questo sarebbe un enorme vanto che darebbe ancora più valore a questa grande opera.” Soddisfatta la regista Ada Borgiani “I nostri figuranti sono stati veramente bravi, li devo ringraziare perché hanno ascoltato il consiglio che gli ho dato per entrare dentro questa Passione in maniera personale e questo credo sia passato, perché quando il pubblico rimane silenzioso, vuol dire che sta apprezzando ed è colto da quelle emozioni che abbiamo cercato di far passare.”
Quest’anno record di presenze anche tra i figuranti, oltre 240. Dal 2016 a vestire i panni di Gesù è Riccardo Tartuferi che si cala perfettamente nel ruolo, donando agli spettatori ma anche ai figuranti, grandi emozioni e commozione. “Mi preparo giorni prima a livello spirituale. Cerco di offrire quanto più pathos possibile, in modo da essere il più realista e coinvolgente possibile. Ascolto i consigli della regista. Per me è anche un bel momento di riflessione. Siamo vicini alla Pasqua, quindi è tempo di bilanci anche spirituali. La manifestazione della Bura spinge a questo”. Anche quest’anno il CAI di San Severino Marche nel giorno della rappresentazione ha effettuato un’uscita in notturna con gli iscritti al Club Alpino verso le colline della Bura, grazie anche alla partecipazione dell’Avis settempedano. 23 persone in passeggiata hanno ammirato la bellezza di un territorio che ha molto da offrire. Archiviata questa bellissima edizione che si è svolta nell'anno giubilare, l’associazione ringrazia i figuranti, l’Amministrazione Comunale di Tolentino, gli sponsor, la regista, i tecnici, chi ha offerto e guidato le navette e tutte le persone che hanno contribuito in tanti modi a realizzare l’evento.
Molto soddisfatto il Presidente Giovanni Ciarapica, figurante insieme a diversi membri del gruppo che mesi prima è impegnato nella complessa organizzazione di un evento dalle caratteristiche uniche: gli spettatori percorrono parallelamente ai figuranti-narratori la strada che accoglie le ultime scene della Passione di Gesù, guidati dalle voci narranti e da una colonna sonora e accolti da un’ambientazione naturale valorizzata da una studiata illuminazione. “È stato un momento magico, apprezzato da un fiume di persone che sono rimaste rapite da una manifestazione estremamente suggestiva. Da quando partecipo non ricordo una affluenza simile”. Parole del Sindaco Mauro Sclavi che ha aggiunto “Un’organizzazione complessa per una rappresentazione che ha un grande valore spirituale.” Presente anche l’assessore al turismo del Comune di Tolentino Diego Aloisi “Questa rievocazione merita tanto, ecco perché siamo al fianco della Associazione Don Primo Minnoni per contribuire alla sua valorizzazione nella maniera più ampia possibile, anche aderendo al progettonazionale e internazionale di valorizzazione delle manifestazioni e riti della Settimana SantachesiricolleganoadEu
Quest’anno record di presenze anche tra i figuranti, oltre 240. Dal 2016 a vestire i panni di Gesù è Riccardo Tartuferi che si cala perfettamente nel ruolo, donando agli spettatori ma anche ai figuranti, grandi emozioni e commozione. “Mi preparo giorni prima a livello spirituale. Cerco di offrire quanto più pathos possibile, in modo da essere il più realista e coinvolgente possibile. Ascolto i consigli della regista. Per me è anche un bel momento di riflessione. Siamo vicini alla Pasqua, quindi è tempo di bilanci anche spirituali. La manifestazione della Bura spinge a questo”. Anche quest’anno il CAI di San Severino Marche nel giorno della rappresentazione ha effettuato un’uscita in notturna con gli iscritti al Club Alpino verso le colline della Bura, grazie anche alla partecipazione dell’Avis settempedano. 23 persone in passeggiata hanno ammirato la bellezza di un territorio che ha molto da offrire. Archiviata questa bellissima edizione che si è svolta nell'anno giubilare, l’associazione ringrazia i figuranti, l’Amministrazione Comunale di Tolentino, gli sponsor, la regista, i tecnici, chi ha offerto e guidato le navette e tutte le persone che hanno contribuito in tanti modi a realizzare l’evento.
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Sabato, 12 Aprile 2025 12:37
Camerino, denunciati per furto tre cittadini macedoni
Rubano generi alimentari in un supermercato di Camerino Denunciatiper furto aggravato dai Carabinieridel N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile – della Compagnia di Camerino, tre cittadini macedoni.
I tre, rispettivamente di 51, 46 e 20 anni e residenti in città, sono stati colti in flagrante per il furto di diversi generi alimentari dagli scaffali di un noto supermercato della città ducale.
I militari, intervenuti sul posto, dopo aver recuperato la merce sottratta e occultata nei cappotti dei tre, li hanno denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria. La merce recuperata è
stata immediatamente restituita ai titolari dell'attività commerciale
I tre, rispettivamente di 51, 46 e 20 anni e residenti in città, sono stati colti in flagrante per il furto di diversi generi alimentari dagli scaffali di un noto supermercato della città ducale.
I militari, intervenuti sul posto, dopo aver recuperato la merce sottratta e occultata nei cappotti dei tre, li hanno denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria. La merce recuperata è
stata immediatamente restituita ai titolari dell'attività commerciale
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Venerdì, 11 Aprile 2025 14:44
Fine vita: Angelo Sciapichetti risponde al candidato governatore Matteo Ricci
Non tardano ad arrivare le reazioni anche all'interno dello stesso Partito democratico, sulla frase pronunciata dal candidato governatore Matteo Ricci che, alla partenza del tour in bici che lo porterà a visitare le zone del cratere sismico ha affermato «Se dovessi diventare presidente della Regione farei una legge sul fine vita
A rispondere al candidato presidente il segretario provinciale dei democratici maceratesi Angelo Sciapichetti, che si rivolge allo stesso Ricci attraverso la lettera aperta che integralmente pubblichiamo.
Caro Matteo, non nascondo la mia sorpresa e con lealtà e amicizia voglio dirti che questa volta sono in totale disaccordo (e non sono il solo!) con le tue dichiarazioni sul fine vita per due ordine di motivi, uno di metodo e uno di sostanza.
Di metodo in quanto non mi risulta sia stato mai discusso un tema così importante in nessuna sede del Pd o della coalizione (il sottoscritto oltre ad essere segretario provinciale del Pd come tu sai,fa anche parte della commissione sul programma).
Di sostanza, perché ci sono temi etici come quello del fine vita molto delicati che non possono essere trattati con superficialità perché vengono tirate in ballo questioni di principio enormi che fanno tremare le vene ai polsi quali l’autodeterminazione, la libertà di rifiutare i trattamenti sanitari, l’accanimento terapeutico ecc. Su questi argomenti bisogna usare molto
rispetto e tanta attenzione per tutti e quindi anche per molti credenti che magari possono pensarla diversamente da te. Su questi argomenti nessuno di noi può arrogarsi il diritto di giudicare l'altro e quindi bisogna affidarsi al proprio credo e alla propria coscienza partendo dal presupposto che va sempre guardato con rispetto chi ha una posizione diversa. Il fine vita non può essere banalizzato o relegato ad un problema di destra o di sinistra ma interroga la coscienza di ognuno di noi, laici o cattolici e non può essere tema di campagna elettorale per le regionali perché la Consulta ha sollecitato più volte a legiferare sull'argomento il Parlamento italiano che ad oggi risulta assolutamente inadempiente in materia; non possono esserci infatti 20 leggi regionali su un tema come questo in quanto così facendo si finirebbe per non garantire al cittadino lo stesso trattamento da una regione all'altra. È urgente invece intervenire alla Camera e al Senato per l'approvazione di una legge nazionale trovando una sintesi politica alta, per evitare di fare un arlecchino di leggi regionali; se non sbaglio nel 2022 un testo frutto di una mediazione politica fu approvato dalla Camera ma il Senato non fece in tempo ad esaminarlo per la fine della legislatura.
Caro Matteo, "chi sono io per giudicare?" e quindi rispetto la tua posizione, ma tu che sei candidato a governare la regione devi anche farti carico di rispettare la posizione di tanti come me che avendo il dono della fede credono che la vita umana sia intangibile e che sia un diritto inviolabile da tutelare sempre perché non esiste un diritto alla morte.
Mi sarei aspettato piuttosto caro Matteo che avessi detto che un malato non va abbandonato o lasciato solo nella sofferenza e nella malattia e avessi parlato
di rafforzare il sistema sanitario regionale delle cure palliative, della terapia del dolore, degli hospice ecc.ecc.
Caro Matteo, il tuo ruolo ti impone di farti carico anche di ascoltare le ragioni di chi su un tema che affronta il mistero della vita e della morte non la pensa come te, te lo dice uno che è impegnato in politica "non in nome della fede ma a causa della fede" come diceva Zaccagnini, e che ha passato gran parte della propria esistenza a diffondere la cultura della vita nel volontariato socio sanitario, nell'assistenza agli ammalati, nel diffondere la pratica della donazione del sangue, di organi, di midollo osseo ecc.
Con rispetto e stima
Angelo Sciapichetti
A rispondere al candidato presidente il segretario provinciale dei democratici maceratesi Angelo Sciapichetti, che si rivolge allo stesso Ricci attraverso la lettera aperta che integralmente pubblichiamo.
Caro Matteo, non nascondo la mia sorpresa e con lealtà e amicizia voglio dirti che questa volta sono in totale disaccordo (e non sono il solo!) con le tue dichiarazioni sul fine vita per due ordine di motivi, uno di metodo e uno di sostanza.
Di metodo in quanto non mi risulta sia stato mai discusso un tema così importante in nessuna sede del Pd o della coalizione (il sottoscritto oltre ad essere segretario provinciale del Pd come tu sai,fa anche parte della commissione sul programma).
Di sostanza, perché ci sono temi etici come quello del fine vita molto delicati che non possono essere trattati con superficialità perché vengono tirate in ballo questioni di principio enormi che fanno tremare le vene ai polsi quali l’autodeterminazione, la libertà di rifiutare i trattamenti sanitari, l’accanimento terapeutico ecc. Su questi argomenti bisogna usare molto
rispetto e tanta attenzione per tutti e quindi anche per molti credenti che magari possono pensarla diversamente da te. Su questi argomenti nessuno di noi può arrogarsi il diritto di giudicare l'altro e quindi bisogna affidarsi al proprio credo e alla propria coscienza partendo dal presupposto che va sempre guardato con rispetto chi ha una posizione diversa. Il fine vita non può essere banalizzato o relegato ad un problema di destra o di sinistra ma interroga la coscienza di ognuno di noi, laici o cattolici e non può essere tema di campagna elettorale per le regionali perché la Consulta ha sollecitato più volte a legiferare sull'argomento il Parlamento italiano che ad oggi risulta assolutamente inadempiente in materia; non possono esserci infatti 20 leggi regionali su un tema come questo in quanto così facendo si finirebbe per non garantire al cittadino lo stesso trattamento da una regione all'altra. È urgente invece intervenire alla Camera e al Senato per l'approvazione di una legge nazionale trovando una sintesi politica alta, per evitare di fare un arlecchino di leggi regionali; se non sbaglio nel 2022 un testo frutto di una mediazione politica fu approvato dalla Camera ma il Senato non fece in tempo ad esaminarlo per la fine della legislatura.
Caro Matteo, "chi sono io per giudicare?" e quindi rispetto la tua posizione, ma tu che sei candidato a governare la regione devi anche farti carico di rispettare la posizione di tanti come me che avendo il dono della fede credono che la vita umana sia intangibile e che sia un diritto inviolabile da tutelare sempre perché non esiste un diritto alla morte.
Mi sarei aspettato piuttosto caro Matteo che avessi detto che un malato non va abbandonato o lasciato solo nella sofferenza e nella malattia e avessi parlato
di rafforzare il sistema sanitario regionale delle cure palliative, della terapia del dolore, degli hospice ecc.ecc.
Caro Matteo, il tuo ruolo ti impone di farti carico anche di ascoltare le ragioni di chi su un tema che affronta il mistero della vita e della morte non la pensa come te, te lo dice uno che è impegnato in politica "non in nome della fede ma a causa della fede" come diceva Zaccagnini, e che ha passato gran parte della propria esistenza a diffondere la cultura della vita nel volontariato socio sanitario, nell'assistenza agli ammalati, nel diffondere la pratica della donazione del sangue, di organi, di midollo osseo ecc.
Con rispetto e stima
Angelo Sciapichetti
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Venerdì, 11 Aprile 2025 12:52
Ventunesima edizione della Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo in contrada Bura
L'Associazione Don Primo Minnoni il prossimo sabato 12 aprile alle ore 21,15, proporrà la ventunesima edizione della Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo in contrada Bura. La Passione alla Bura è una storia che si ripete dalla fine degli anni Sessanta quando il parroco Don Primo Minnoni, scelse il teatro per proporre la “sua” Passione ai parrocchiani, poi ripresa dopo un’interruzione di 20 anni nel 2002 dai componenti dell’associazione dedicata alla memoria del parroco. Una rappresentazione teatrale connubio tra arte e fede, frutto anche di un intenso impegno volontario, portato avanti dagli abitanti della contrada insieme all’apporto del lavoro di professionisti, su tutti la regista Ada Borgiani. Un evento molto sentito dai numerosi figuranti-narratori, che ogni anno vivono con intima partecipazione la sacra storia. Supportata nel tempo anche dal sostegno dell’Amministrazione Comunale di Tolentino, di cui gode del patrocinio insieme a quello della Unione Montana dei Monti Azzurri, la manifestazione è cresciuta, allacciando importanti sinergie regionali e nazionali, come il progettonazionale e internazionale di valorizzazione delle manifestazioni e riti della Settimana SantachesiricolleganoadEu ropassioneperl’Italia,final izzatoadunacandidaturaUNES CO.
Lo scorso anno ben 220 figuranti hanno rappresentato la storia di fronte ad un numerosissimo pubblico proveniente da diversi comuni della Regione Marche. Come sempre per raggiungere la contrada nel giorno della rappresentazione, ci saranno le navette che partiranno dall’ex consorzio di Tolentino, dal parcheggio delle Terme Santa Lucia, dalla vecchia strada parallela alle Terme, dalle ore 20 ogni 15 minuti. In caso di maltempo domenica 13 aprile ore 21,15.
Molte le collaborazioni allacciate anche con le realtà del territorio come il Comitato di Quartiere Buozzi Vaglie, Comitato Festeggiamenti San Giuseppe, Comitato festeggiamenti parrocchia Santa Famiglia, Comitato festeggiamenti viale Repubblica, Associazione gruppo festeggiamenti Grazie, Comitato festeggiamenti Chiesa di Regnano, il Cb Club Maceratese, l’Avis Comunale Tolentino Odv, la Pro Loco TCT, Avis Comunale di San Severino Marche, il CAI di San Severino Marche che nel giorno della rappresentazione effettuerà un’uscita in notturna con gli iscritti al Club Alpino verso le colline della Bura.
Lo scorso anno ben 220 figuranti hanno rappresentato la storia di fronte ad un numerosissimo pubblico proveniente da diversi comuni della Regione Marche. Come sempre per raggiungere la contrada nel giorno della rappresentazione, ci saranno le navette che partiranno dall’ex consorzio di Tolentino, dal parcheggio delle Terme Santa Lucia, dalla vecchia strada parallela alle Terme, dalle ore 20 ogni 15 minuti. In caso di maltempo domenica 13 aprile ore 21,15.
Molte le collaborazioni allacciate anche con le realtà del territorio come il Comitato di Quartiere Buozzi Vaglie, Comitato Festeggiamenti San Giuseppe, Comitato festeggiamenti parrocchia Santa Famiglia, Comitato festeggiamenti viale Repubblica, Associazione gruppo festeggiamenti Grazie, Comitato festeggiamenti Chiesa di Regnano, il Cb Club Maceratese, l’Avis Comunale Tolentino Odv, la Pro Loco TCT, Avis Comunale di San Severino Marche, il CAI di San Severino Marche che nel giorno della rappresentazione effettuerà un’uscita in notturna con gli iscritti al Club Alpino verso le colline della Bura.
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Venerdì, 11 Aprile 2025 11:28
Il Cantiere DanzArte ASD sbanca alla VIII edizione dell’evento “Città in Danza”
Domenica 6 aprile, al Teatro Vaccaj di Tolentino, è andata in scena la VIII edizione dell’evento “Città in Danza”, organizzato dalla Uisp di Macerata con il patrocinio del Comune di Tolentino e la direzione artistica di Martina De Felice, Coordinatrice del Comitato UISP Territoriale di Macerata. Si tratta di un concorso che rientra in un circuito nazionale che si svolge durante l’anno accademico in tutta Italia. Le coreografie presentate dalle scuole partecipanti, hanno visto sul palco oltre 400 ballerine e ballerini che hanno proposto diversi stili di danza: classico, moderno, hip-hop e contemporaneo, divisi in base alle fasce di età. Il Cantiere DanzArte ASD di Tolentino ha partecipato con tre gruppi e un assolo, in due categorie, riuscendo ad ottenere straordinari riconoscimenti: nella Categori a Junior con "Connessioni", stile danza contemporanea, coreografia di Beatrice Castelli, interpreti le ragazze del gruppo intermedio, ottenuta una Borsa di studio per lo "Stage di danza di Mezza Estate" a Ceva (CU).NellaCategoria Open: con "Deep", stile danza contemporanea, coreografia di Beatrice Castelli, interprete Emidia Cacciani, sono stati ottenuti ipremi: Miglior Assolo, Premio Tecnica, Premio Espressività e la Borsa di Studio "Dance UISP Project".Con "Anfitrite", stile danza contemporanea, coreografia di Beatrice Castelli, interpreti le ragazze delgruppo avanzato, ottenuti i seguenti premi: Premio Città in Danza - Tolentino 2025; Premio Miglior coreografia; Borsa di Studio per "Salerno Danza d'aMare", conquistando così tutti i premi in palio. Infine con "You & Me", stile hip hop, coreografia di Johara Castellucci, interpreti le ragazze del gruppo avanzato, ottenuta la Borsa di studio per l'evento "XM Hip Hop Camp" a Senigallia. Grande la soddisfazione per l’associazione e per la sua direttrice artistica, la fondatrice Vanessa Orlandi, che ha così commentato il risultato raggiunto: “E’ stato per noi uno straordinario successo. La nostra realtà nasce nel 2008 a Tolentino e in breve tempo è diventata un punto di riferimento nel territorio per lo studio della danza. Tantissimi sono i riconoscimenti e i traguardi raggiunti negli anni ma l' obiettivo più importante, che da sempre segna la rotta di ogni scelta, didattica e artistica, è la consapevolezza di voler offrire uno spazio dove chiunque, a prescindere da età, preparazione e aspettative, possa avere modo di esprimere se stesso, trovare il proprio linguaggio, e lasciare che la danza diventi uno strumento per entrare in contatto con la propria autenticità. E’ stato un successo corale. Un grazie a tutti gli insegnanti, alla struttura e soprattutto agli allievi per i quali ogni giorno ci prodighiamo per dare seguito alle loro passioni e al loro percorso formativo”.
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Venerdì, 04 Aprile 2025 11:51
Tenenza Gdf Camerino, scoperti 4 lavoratori in nero in un autolavaggio
Quattro lavoratori in nero sono stati scoperti dai Finanzieri della Tenenza di Camerino. Chiesta la sospensione per l'attività di autolavaggio in cui operavano.
È l'esito di una delle tante operazioni di controllo che vedono i militari delle Fiamme Gialle costantemente impegnati e finalizzate alla prevenzione e contrasto degli illeciti in materia di lavoro sommerso
La preliminare attività investigativa, costituita dal costante controllo economico del territorio e dall’analisi delle risultanze emerse dall’interrogazione delle banche dati in uso al Corpo, hanno consentito di focalizzare l’attenzione su un’attività commerciale operante nel settore del lavaggio di autoveicoli.
All’atto del controllo i Finanzieri hanno rilevato che nell'attività di autolavaggio erano presenti cinque lavoratori di cui quattro sono risultati essere occupati “in nero”, Infatti, dall'esame della prevista documentazione d’impiego è emerso che per i quattro soggetti l'impresa non aveva mai inviato le preventive comunicazioni di instaurazione del rapporto di lavoro.
È l'esito di una delle tante operazioni di controllo che vedono i militari delle Fiamme Gialle costantemente impegnati e finalizzate alla prevenzione e contrasto degli illeciti in materia di lavoro sommerso
La preliminare attività investigativa, costituita dal costante controllo economico del territorio e dall’analisi delle risultanze emerse dall’interrogazione delle banche dati in uso al Corpo, hanno consentito di focalizzare l’attenzione su un’attività commerciale operante nel settore del lavaggio di autoveicoli.
All’atto del controllo i Finanzieri hanno rilevato che nell'attività di autolavaggio erano presenti cinque lavoratori di cui quattro sono risultati essere occupati “in nero”, Infatti, dall'esame della prevista documentazione d’impiego è emerso che per i quattro soggetti l'impresa non aveva mai inviato le preventive comunicazioni di instaurazione del rapporto di lavoro.
Al termine delle attività di controllo, in ragione del fatto che il numero dei lavoratori irregolari è risultato pari ad almeno il 10% della forza lavoro presente al momento dell’accesso, i militari operanti hanno richiesto la sospensione dell'attività,alla sede territoriale competente dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro . Quindi, nei confronti del legale rappresentante dell’attività economica i Finanzieri hanno proceduto a formalizzare,, la contestazione dell'illecito e l'irrogazione delle sanzioni amministrative, che variano da 1.950 a 11.700 euro, per ciascun lavoratore “in nero” scoperto.
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Venerdì, 04 Aprile 2025 07:51
Camerino, congresso comunale di FdI, Manuel Bernardini eletto coordinatore
Rinnovamento alla guida del Circolo di Fratelli d’Italia di Camerino durante il congresso, svoltosi lo scorso venerdì 28 marzo presso i locali de “La torre del Buongustaio” in località Torre del Parco di Camerino.
A essere eletto quale coordinatore, a unanimità di consensi, è stato Manuel Bernandini: classe 1983, informatico e project manager, da anni lavora nell’ambito dello sviluppo di soluzioni informatiche per la pubblica amministrazione.
Appassionato da sempre di storia locale e del proprio territorio, è conosciuto soprattutto per la sua instancabile attività nelle numerose associazioni di volontariato di cui fa parte, in particolare per l’organizzazione di eventi, ma anche in situazioni difficili quale l’emergenza del terremoto per dare aiuto e sostegno alla popolazione colpita. Hanno partecipato all’incontro la senatrice Elena Leonardi, i consiglieri Pierpaolo Borroni e Simone Livi, i dirigenti Massimo Belvederesi e Mirco Braconi, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli e il vicepresidente del Consiglio Regionale Gianluca Pasqui.
Il Circolo FDI di Camerino e Montagna ricopre il territorio più vasto e rappresenta il 23 % del territorio provinciale, comprendendo ben 9 comuni (Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso). Varie le tematiche trattate dalle infrastrutture realizzate allo sblocco della sanità, dal ricambio generazionale alla ricostruzione finalmente iniziata.
Tra i punti programmatici si è ribadito il fondamentale dialogo diretto e costante con i cittadini, per ascoltare le problematiche presenti sul territorio, evitandone lo spopolamento, che la “mala gestio” di altre forze politiche ha trascurato per anni. Contrariamente, l’attenzione di FDI si è fin da subito focalizzata in quest’area marchigiana, mantenendo e potenziando i presidi ospedalieri originari, come quello di Camerino, l’avanzamento della Pedemontana Fabriano-Muccia e la legge per la tutela e valorizzazione dei piccoli borghi storici.
A essere eletto quale coordinatore, a unanimità di consensi, è stato Manuel Bernandini: classe 1983, informatico e project manager, da anni lavora nell’ambito dello sviluppo di soluzioni informatiche per la pubblica amministrazione.
Appassionato da sempre di storia locale e del proprio territorio, è conosciuto soprattutto per la sua instancabile attività nelle numerose associazioni di volontariato di cui fa parte, in particolare per l’organizzazione di eventi, ma anche in situazioni difficili quale l’emergenza del terremoto per dare aiuto e sostegno alla popolazione colpita. Hanno partecipato all’incontro la senatrice Elena Leonardi, i consiglieri Pierpaolo Borroni e Simone Livi, i dirigenti Massimo Belvederesi e Mirco Braconi, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli e il vicepresidente del Consiglio Regionale Gianluca Pasqui.
Il Circolo FDI di Camerino e Montagna ricopre il territorio più vasto e rappresenta il 23 % del territorio provinciale, comprendendo ben 9 comuni (Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso). Varie le tematiche trattate dalle infrastrutture realizzate allo sblocco della sanità, dal ricambio generazionale alla ricostruzione finalmente iniziata.
Tra i punti programmatici si è ribadito il fondamentale dialogo diretto e costante con i cittadini, per ascoltare le problematiche presenti sul territorio, evitandone lo spopolamento, che la “mala gestio” di altre forze politiche ha trascurato per anni. Contrariamente, l’attenzione di FDI si è fin da subito focalizzata in quest’area marchigiana, mantenendo e potenziando i presidi ospedalieri originari, come quello di Camerino, l’avanzamento della Pedemontana Fabriano-Muccia e la legge per la tutela e valorizzazione dei piccoli borghi storici.
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Politica
Giovedì, 27 Marzo 2025 10:54
Pieve Torina, ruba grondaie in rame da casa inagibile, denunciato 40enne
Ruba grondaie in rame da una casa inagibile a seguito del terremoto. È accaduto a Pieve Torina. Nei guai per furto aggravato un quarantenne del posto
Le indagini sono state avviate dopo che la proprietaria dell'immobile, una 61enne di Pieve Torina, ha denunciato il furto subìto qualche giorno prima al comando locale dei Carabinieri.
Le verifiche effettuate dai militari supportate anche dagli accertamenti effettuati tramite le banche dati, hanno permesso di risalire e identificare il responsabile. Il quarantenne di Pieve Torina si sarebbe appropriato dei gocciolatoi smontandoli dall’immobile inagibile di proprietà della donna.
Da qui la denuncia dell'uomo all'Autorità Giudiziaria.
Le indagini sono state avviate dopo che la proprietaria dell'immobile, una 61enne di Pieve Torina, ha denunciato il furto subìto qualche giorno prima al comando locale dei Carabinieri.
Le verifiche effettuate dai militari supportate anche dagli accertamenti effettuati tramite le banche dati, hanno permesso di risalire e identificare il responsabile. Il quarantenne di Pieve Torina si sarebbe appropriato dei gocciolatoi smontandoli dall’immobile inagibile di proprietà della donna.
Da qui la denuncia dell'uomo all'Autorità Giudiziaria.
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